Uniti per della Città


opportunita

La città delle Opportunità
Turismo, politiche del lavoro, politiche giovanili, scuola ricerca e innovazione

Napoli è la città degli sviluppi possibili e delle mille opportunità: da quelle ambientali paesaggistiche e culturali a quelle della ricerca, dalle botteghe artigianali al commercio al dettaglio, dalla riqualificazione urbana ai centri commerciali e all’indotto dei servizi.

Un patrimonio unico di risorse, per le quali è necessario continuare ad adottare una visione progettuale condivisa ed ancora più incisiva.

Per questo, in continuità con quello che è stato fatto, l’Amministrazione dovrà assumere nuove decisioni strategiche per promuovere ulteriormente e completare il complesso processo di rinascita che ha ridisegnato e modificato in questi anni la città.

Napoli da secoli attrae e affascina.

Il turismo è il trampolino che consente il salto più alto: attraversa e tocca tutti gli strati sociali, corre lungo le arterie cittadine portando ovunque linfa vitale.

All’offerta turistica possono essere collegate le arti e gli antichi mestieri, da rilanciare attraverso la creazione di Poli tematici ispirati alle vocazioni produttive della città, dall’arte orafa a quella presepiale, fino all’enogastronomia.

Napoli gode di un’offerta turistica ricca e variegata. Per ciascun settore è opportuno definire adeguate strategie di valorizzazione, potenziando le infrastrutture e i servizi e tenendo in debito conto anche la crescita del turismo low-cost.

Vanno anche pensate nuove iniziative per promuovere progetti di accoglienza e destagionalizzazione turistica.

La città deve continuare a porsi come meta privilegiata del turismo nazionale e internazionale. Impedimenti e malcostume continueranno a essere combattuti, agendo sui fattori incentivanti e rendendo difficile la vita a quanti sfruttano disonestamente questa risorsa.

La città delle opportunità deve garantire anche idonee politiche per il lavoro che offrano a tutti un’occupazione dignitosa.

E’ necessario affrontare le questioni di genere e di pari opportunità all’interno delle professioni, contrastare le attuali diseguaglianze occupazionali e favorire la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e alla vita pubblica, sostenendo l’imprenditorialità femminile anche attraverso la sperimentazione di forme di sussidiarietà fiscale.

Il Comune dovrà completare, compatibilmente con le disponibilità finanziarie e le disposizioni normative, lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi già espletati, per favorire quel processo di riorganizzazione utile a coniugare continuità amministrativa e ricambio generazionale.

Bisogna rivedere dove necessario il Piano Regolatore Generale e va ripresa e sollecitata l’istituzione di Zone Franche Urbane, ulteriore strumento di rilancio del commercio, della produzione e dei nuovi insediamenti. Necessario agevolare forme di commercio di prossimità a vantaggio dei cittadini e dei piccoli commercianti, promuovendo formule atte a renderle competitive sul mercato.

Una priorità deve essere il potenziamento dell’inserimento lavorativo dei giovani, da perseguire attraverso l’organizzazione di percorsi formativi professionalizzanti, di base e di alto profilo, che ne favoriscano una dignitosa collocazione nel mondo del lavoro, sostenendo altresì l’autoimprenditorialità e l’impresa giovane, con politiche dedicate di fruizione di beni e servizi, di agevolazione negli acquisti, di potenziamento delle detrazioni fiscali e contributive.

La vera opportunità parte dalla scuola.

Garantire opportunità significa potenziare il sistema educativo sin dai primi livelli di istruzione. Questo si traduce nel pianificare politiche ed azioni volte ad erogare un’offerta formativa di alto livello da parte delle istituzioni educative e di quelle accademiche e culturali della città.

Si dovrà continuare a lavorare per rendere le scuole “spazi aperti e di confronto” con la creazione di una rete municipale di attività e servizi sociali da svolgersi presso le sedi scolastiche con la collaborazione delle associazioni del terzo settore. Fondamentale resta l’impegno per arginare e risolvere i problemi della dispersione e dell’abbandono scolastico.

Napoli, città delle opportunità deve proporsi come luogo di innovazione.

La città è ricca di strutture di alta formazione e ricerca avanzata. Bisogna quindi sviluppare politiche di sostegno, favorendo la messa a sistema dell’offerta scientifica cittadina attraverso una rete territoriale di servizi integrati in grado di attirare sempre più giovani talenti e risorse.