Uniti per della Città


sicurezza

La città della Luce
Lotta alla criminalità e alle politiche per la sicurezza

L’Amministrazione ha il dovere di garantire la sicurezza dei cittadini.

Questo vuol dire diffondere e rafforzare la Cultura della Legalità, ovunque e ad ogni livello: dalla scuola alla piazza, dalla famiglia al commercio, dalla protesta alla partecipazione.

Il Comune deve continuare ad adoperarsi per sottrarre spazi all’illegalità, commerciale e produttiva, all’evasione fiscale, al lavoro nero e al caporalato, riappropriandosi così delle risorse, dei luoghi, di ogni occasione per riaffermare la presenza e la forza delle istituzioni e dare fiducia ai cittadini.

La lotta alla criminalità organizzata, primario impegno civile e sociale, deve essere portata avanti anche attraverso lo scambio di idee e la valorizzazione del dibattito collettivo; deve soprattutto tener conto di tutte le sensibilità e garantire una concreta partecipazione della cittadinanza alla politica attiva.

La città della luce esce dall’isolamento anche grazie all’adozione di un Piano Urbano della Luce che possa, in tempi rapidi, migliorare la qualità complessiva dell’illuminazione, aumentando il risparmio e l’efficienza energetica e riducendo l’inquinamento luminoso.

Una ottimale illuminazione delle strade garantisce la sicurezza della viabilità e della mobilità di pedoni e veicoli, sottrae spazio al buio dell’illegalità, contrasta l’isolamento dei cittadini.

E’ opportuna la creazione di una Rete della Sorveglianza che utilizzi sapientemente tutte le possibilità delle nuove tecnologie digitali e tuteli la sicurezza delle persone e dei luoghi, dalle case alle strade, dalle scuole agli edifici pubblici e privati, dai marciapiedi ai sottopassi, dal commercio agli alimenti, anche per contrastare le frodi e i mercati del falso, impedendo che essi trovino spazio e accoglienza lungo le vie e le piazze cittadine, attentando alla salute delle persone.